Chi siamo
Dopo aver recuperato gli antichi ruderi del casale, abbiamo coltivato nuovamente questa terra, rispettandone la storia e la vocazione agricola.
Per secoli questi terreni sono stati coltivati da contadini che ne conoscevano i ritmi e li rispettavano con semplicità. È a quella cultura agricola che ancora oggi ci ispiriamo.
Accanto alla vecchia vigna di Sangiovese di oltre 60 anni, che ancora oggi continua a produrre, abbiamo piantato nuovi filari, ampliato l’oliveto e dato vita a una delle più importanti coltivazioni di fichi antichi del territorio.
Coltivare significa accettare che ogni stagione sia diversa dalla precedente. Abbiamo imparato a conoscere l’imprevedibilità della natura, facendo i conti con le brinate primaverili, la siccità dell’estate e le piogge torrenziali.
Seguiamo con attenzione l’andamento delle stagioni e programmiamo molte delle lavorazioni, dalla potatura alla raccolta fino all’imbottigliamento, tenendo conto anche delle fasi lunari, una pratica che appartiene da sempre alla tradizione agricola.
Lavoriamo la terra con interventi essenziali, privilegiando metodi rispettosi dell’equilibrio naturale. I nostri fichi e gli olivi sono coltivati senza alcun trattamento fitosanitario. In vigna interveniamo solo quando è realmente necessario, utilizzando esclusivamente i trattamenti indispensabili e sempre in quantità inferiori ai limiti previsti dall’agricoltura biologica. La qualità nasce anche da rese contenute, che permettono a ogni pianta di esprimere il meglio di sé.
È così che nascono il nostro vino, il nostro olio extravergine di oliva e i fichi maturati al sole e al vento della campagna di Montalcino.