La ficaia di Montalcino
Un patrimonio antico da custodire
Nel cuore della tenuta cresce una delle più importanti coltivazioni di fichi antichi della Toscana. Oltre duecento piante appartenenti a trentadue varietà diverse convivono in un unico ettaro di terra, dando vita a una coltivazione che rappresenta un prezioso patrimonio genetico e agricolo.
La scelta di coltivare i fichi nasce dal desiderio di preservare varietà antiche che rischiavano di scomparire e di restituire valore a un frutto profondamente legato alla cultura mediterranea. Ogni varietà possiede caratteristiche proprie: cambiano i colori, i profumi, la consistenza e il periodo di maturazione, regalando un susseguirsi di raccolti da giugno fino a ottobre.
Coltivare nel rispetto della natura
Le varietà antiche sono naturalmente più resistenti e ci permettono di coltivare senza ricorrere ad alcun trattamento fitosanitario.
Ogni scelta segue il ritmo della natura. La raccolta è interamente manuale e inizia all’alba, quando il frutto conserva tutta la sua freschezza. Ogni fico viene colto uno a uno con il proprio peduncolo, preservandone l’integrità e la naturale delicatezza.
È un lavoro paziente che richiede tempo, esperienza e attenzione, ma che permette di raccogliere ogni frutto nel momento della sua perfetta maturazione.
Un privilegio da gustare appena raccolto
Il fico è uno dei frutti più delicati della natura. Per questo è raro poterlo assaporare davvero fresco, poche ore dopo la raccolta.
Durante la stagione, i nostri fichi vengono serviti agli ospiti della tenuta, protagonisti delle degustazioni e scelti da ristoranti, relais e chef che ricercano ingredienti capaci di raccontare il territorio attraverso il gusto.
Ogni varietà offre aromi e consistenze differenti: alcune sorprendono per la dolcezza, altre per le note aromatiche o la particolare consistenza della polpa.
Un frutto antico
Il fico accompagna la storia del Mediterraneo da migliaia di anni. Considerato un frutto sacro nell’antica Grecia e già citato da Omero, è stato coltivato e apprezzato anche dagli antichi Romani, che ne descrivevano le varietà e le tecniche di coltivazione.
Da sempre simbolo di fertilità, abbondanza e ospitalità, continua ancora oggi a rappresentare uno dei frutti più preziosi della tradizione agricola mediterranea.
Spesso considerato un frutto molto calorico, il fico fresco apporta circa 45 kcal per 100 grammi, meno di quanto molti immaginino e meno di altri frutti comunemente consumati, come la banana.
È naturalmente ricco di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti, in particolare calcio, potassio e magnesio, ed è apprezzato per il suo elevato valore nutrizionale.
Proprio per la sua estrema delicatezza è difficile da conservare e viene spesso consumato quando ha già perso parte delle sue caratteristiche. Gustarlo appena raccolto significa scoprirne il vero profumo, la consistenza e tutta la ricchezza aromatica.
I nostri abbinamenti preferiti
Ogni varietà possiede un carattere diverso e può accompagnare preparazioni dolci e salate.
Tra gli abbinamenti che amiamo di più:
- pane, olio extravergine di oliva Sangiolele e cristalli di sale;
- prosciutto e fichi rossi o gialli;
- pecorino fresco e fichi biondi;
- acciughe, burro e fichi arancio;
- salumi della tradizione toscana;
- noci e miele.
Naturalmente possono essere gustati anche da soli, appena raccolti, oppure trasformati nelle nostre composte per conservarne il sapore durante tutto l’anno.
Degustazioni
Dal 20 agosto al 30 settembre, ogni sera, quando la luce inizia a cambiare.
Un Amor di Fico è un invito a conoscere uno dei luoghi più particolari di Sangiolele: la nostra coltivazione di fichi antichi.
La visita inizia con una passeggiata tra gli alberi, durante la quale raccontiamo la storia della nostra coltivazione, le diverse varietà e il lavoro che ogni anno accompagna la loro crescita. È un percorso che permette di conoscere un patrimonio agricolo poco conosciuto, ma profondamente legato alla cultura mediterranea.
Gli ospiti sono poi invitati a raccogliere direttamente dalla pianta i fichi che desiderano degustare, scegliendo tra le varietà mature in quel momento. I frutti possono essere assaporati all’ombra della ficaia oppure portati con sé al termine della visita.
La degustazione prosegue con una selezione di specialità del territorio, il nostro olio extravergine di oliva e il vino della tenuta, in abbinamento ai fichi appena raccolti. Un momento semplice e conviviale, pensato per valorizzare i sapori della stagione e raccontare la storia di Sangiolele attraverso ciò che produce.
Orario
Dalle 18.00 alle 21.00.
Quota di partecipazione
€ 85 a persona.