Il nostro vino nasce esclusivamente dalle uve coltivate nella tenuta. Produciamo soltanto ciò che il nostro vigneto è in grado di offrirci, perché crediamo che ogni bottiglia debba essere l’espressione autentica della terra da cui proviene.
In vigna lavoriamo con rese contenute e interventi essenziali, rispettando il ritmo delle stagioni e accompagnando ogni pianta durante il suo ciclo naturale. In cantina continuiamo lo stesso approccio: fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica né filtrazione e tempi di affinamento che seguono il vino, senza forzature.
Imbottigliamo secondo le fasi lunari, una pratica appartenente alla tradizione contadina che continua ad accompagnare il nostro lavoro.
Isotta Sveva, Aida e Sofia nascono tutti da Sangiovese in purezza. Ognuno esprime una propria identità, lasciando che siano il suolo, la stagione e ogni singola vendemmia a raccontarsi nel calice.
Isotta Sveva è il vino simbolo di Sangiolele. Nasce esclusivamente dalle uve del Tre Filari, una piccola vigna di Sangiovese di oltre sessant’anni che continua, vendemmia dopo vendemmia, a raccontare il carattere di questo luogo.
È un vino che abbiamo voluto dedicare a nostra nipote Isotta Sveva, nata a Tokyo proprio nell’anno della prima vendemmia da cui è nato questo vino. A lei si affianca Aida, il nome dell’amichetta giapponese con cui ha condiviso i suoi primi anni di vita.
Due bambine, due nomi, due vini che custodiscono una storia di famiglia e guardano al futuro di Sangiolele
Aida è il vino che racconta, anno dopo anno, il carattere di ogni vendemmia, lasciando che siano il suolo, il clima e il lavoro in vigna a esprimersi con naturalezza.
Il suo nome è dedicato ad Aida, la prima amica di nostra nipote Isotta Sveva durante gli anni trascorsi insieme a Tokyo. Un piccolo legame di famiglia che continua a vivere anche tra i filari di Sangiolele.
Sofia è il nostro rosato di Sangiovese. Nasce dalle stesse vigne della tenuta, ma interpreta il Sangiovese con uno stile diverso: fresco, delicato ed essenziale, capace di accompagnare i momenti più semplici della convivialità.
Il suo nome è dedicato a Sofia, la sorellina di Aida. Come Isotta Sveva e Aida, anche questo vino porta con sé una storia di famiglia, ricordandoci che ogni nuova annata è speciale.